Lunedì 3 maggio, alla presenza del Consigliere Provinciale e Regionale Claudio Cia, la Madre Generale delle Figlie del Sacro cuore di Gesù suor Beatrice Dal Santo, la superiora della casa di Trento suor Lorenza Morelli e del Preside Alberto Ventroni, le studentesse e gli studenti della seconda classe del Liceo artistico Sacro Cuore hanno presentato i loro progetti ispirati all’opera del pittore Vasilij Kandinskij in cui, a partire dalla scelta di un colore, hanno raccontato storie originali e coinvolgenti, dando spazio alle loro idee e al loro modo di esprimersi.

Il progetto è stato coordinato dalla docente di Discipline grafiche e pittoriche la professoressa Desi Capelli. Questo progetto è nato dalla volontà di studiare e indagare i colori non solo dal punto di vista didattico, ma anche emotivo e personale. Partendo dalla lettura del libro “Lo spirituale nell’arte” di Vasilij Kandinskij, ciascun alunno ha intrapreso un piccolo viaggio alla scoperta del pensiero di questo grande artista, che pone l’attenzione sul suono interiore dei colori e sullo stretto legame tra musica e pittura. Ci invita a riflettere sull’arte come forma di espressione del nostro spirito e sulla capacità di comunicare attraverso l’interiorità. Ogni studente ha realizzato un libro d’artista facendo proprie le riflessioni e le parole scritte da Kandinskij, creando un elaborato che diventa espressione di un pensiero, di una storia, della propria personalità. Il libro d’artista vuole essere un’opera da osservare in maniera attiva, potendolo sfogliare, percepire attraverso il tatto, vivendo la storia pagina dopo pagina. Con la possibilità di utilizzare vari tipi di legatura e diverse tecniche grafiche e pittoriche, è stato possibile, per ciascun ragazzo, dare forma alle proprie emozioni.

I ragazzi hanno di volta in volta spiegato le motivazioni delle loro scelte e del loro operato. Chiara ha presentato il proprio lavoro nel quale ha raccontato la sua esperienza con la sordità e il suo percorso di crescita, ad ascoltarla erano presenti anche due membri dell’IRIFOR il direttore Ferdinando Ceccato e la coordinatrice dell’area udito dott.ssa Francesca Nardin.

Attraverso i colori gli studenti hanno presentato il proprio percorso personale ed emozionale come Emma che ha così descritto la sua famiglia o Gabriella che ha presentato una sua originale visione del mondo. Mattia ha dimostrato ai presenti come sia possibile attraverso l’arte comunicare la libertà oltre le apparenze.

Le personalità presenti hanno voluto portare un loro contributo e un saluto ai ragazzi: Madre Beatrice Dal Santo ha sottolineato l’importanza dell’arte e della scuola come comunità che aiutano a crescere. L’on. Cia ha evidenziato l’importanza del connubio tra arte e spiritualità in una società come la nostra. Il direttore Ceccato ha richiamato l’importanza dell’inclusività raggiungibile attraverso l’essere comunità, come ha avuto modo di constatare proprio al Sacro Cuore in tanti anni di collaborazione.

Il Gestore dell’Istituto madre Lorenza ha ringraziato alla fine i ragazzi, sottolineando come attraverso l’impegno e le loro presentazioni l’abbiano commossa e fatto vedere ognuno di loro con occhi nuovi.

La presentazione dei Libri d’artista della classe 2° Liceo Artistico è stata proprio un’occasione per dire che, anche in un anno come questo, possono accadere cose belle.

“L’artista deve avere qualcosa da dire, perché il suo compito non è quello di dominare la forma, ma di adattare la forma al contenuto”.

Comments are closed.